{"id":3001,"date":"2019-03-12T09:47:23","date_gmt":"2019-03-12T09:47:23","guid":{"rendered":"https:\/\/leterrazzediserranova.com\/?p=3001"},"modified":"2019-03-12T09:50:59","modified_gmt":"2019-03-12T09:50:59","slug":"xilella-piu-fastidiosa-lei-o-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leterrazzediserranova.com\/en\/xilella-piu-fastidiosa-lei-o-noi\/","title":{"rendered":"Xilella&#8230; pi\u00f9 fastidiosa lei o Noi ?"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta la Puglia, gli ulivi secolari e un pugliese che amava la sua terra.<\/p>\n<p>Un giorno arriv\u00f2 la Xilella fastidiosa\u00a0 e gli ulivi iniziarono ad ammalarsi . Quella malattia colp\u00ec il Salento, quello del mare cristallino, del barocco leccese, di Otranto e di Gallipoli.<\/p>\n<p>C\u2019erano una volta degli amministratori, distratti e dormienti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Oggi quel Salento non esiste pi\u00f9. Quel polmone di ossigeno non esiste pi\u00f9. \u00a0Al suo posto, ettari di cimitero dove di notte, senti le urla straziate di quei tronchi laceri.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Servilismi politici, opportunismi ingenui, tesi complottiste, tecnicismi farraginosi, no alla tutela del paesaggio, insomma il non aver voluto vedere la morte in casa propria, ha creato altri morti.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">A fronte di un calo di produzione di olio pugliese nel 2018 del 58% (stime Ismea), di un incremento della disoccupazione in agricoltura, della distruzione di un paesaggio naturale, di un danno ambientale attenzionato dai turisti, nulla e dico nulla, \u00a0\u2013 al di l\u00e0 dei <i> farraginosi<\/i> espianti delle piante infette, \u00e8 stato fatto.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Un batterio che distrugge, al ritmo di un chilometro a settimana, paesaggi, aziende, produzioni, non \u00e8 meno grave di un terremoto, di un Pinturicchio incendiato, di case abbattute perch\u00e9 una creatura, pi\u00f9 \u00e8 indifesa, pi\u00f9 ha il diritto ad essere protetta. E l\u2019ambiente, indifeso, lo \u00e8.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">E qui, gli effetti dell\u2019inattivit\u00e0 sono devastanti; le piante producono ossigeno, immagazzinano CO2, ospitano specie vegetali e animali: \u00e8 l\u2019ecosistema che muore.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Sfugge, a strati consistenti della popolazione il fatto che quei morti, non erano solo degli agricoltori ma erano e sono, di ognuno di noi perch\u00e9 \u201c la peggior emergenza fitosanitaria al mondo\u201d riguarda\u00a0 il mondo.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Caro Piemontese, ligure, toscano, marchigiano, molisano, friulano, Xilella fastidiosa non \u00e8 una questione di Maria o di Peppino: gli ettari distrutti sono anche vostri, indispensabile uno scatto di orgoglio di cervelli pensanti su gambe ardentemente recalcitranti.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Vero \u00e8 che storicamente, il successo nella difesa di beni ambientali \u00e8 transitato dalla coesione di tanti soggetti (ambientalisti non in competizione, esponenti del mondo scientifico disponibili ad esporsi, massa critica di cittadini attivi, <i>media<\/i> solerti nel non abbassare le luci), tenaci sino al raggiungimento dell\u2019obiettivo o dall\u2019interessamento di un personaggio pubblico (v. Lucio Dalla per le trivelle alle Isole Tremiti).<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">E\u2019 proprio necessario scomodare Madonna, Bono Vox, Vasco Rossi o il buon vecchio Albano ?<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Presidente Emiliano, dov\u2019\u00e8 hai riposto la divisa gallonata dell\u2019uomo di legge, dello Sceriffo d\u2019azione, che tanto amavi sventolare?<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Assessore Capone, non sono gli uliveti, il Brand pugliese pi\u00f9 conosciuto all\u2019estero? Perch\u00e9 cos\u00ec sensibile Tu, non hai avuto il coraggio e la furbizia di <i> utilizzare<\/i> questa immane tragedia, per creare un movimento di azione, transnazionale a difesa dell\u2019Ulivo pugliese, della Puglia?<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Se vai all\u2019estero e chiedi ad un francese o ad un belga: cosa conosci della Puglia? Certamente ti risponder\u00e0 il mare, senza sapere quale (Ionio o Adriatico?) ma subito dopo ti parler\u00e0 del cibo e dell\u2019olio extravergine pugliese, quello si che lo conosce e sa anche cos\u2019\u00e8 e quant\u2019\u00e8 buono.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Problema atavico quello dell\u2019Italia che non si ama, che dimentica la storia dei territori: un olio extravergine apprezzato nel mondo, figlio del sapiente lavoro di migliaia di piccole aziende, frantoi, \u00a0custodi e narratrici di quella Puglia, definita non da Maria, ma dal National Geographic \u2026una delle regioni piu\u2019 belle del mondo, ma noi, solo noi, non lo sappiamo.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Non credi. \u00a0milanese, padovano, romano, campobassano che questo patrimonio da proteggere, basterebbe da solo a uscire dal tepore della tua vita, a porre in essere iniziative martellanti, sul tuo account facebook, Instagram, twitter, contro le contumelie dei superbi, le timidezze dei pi\u00f9 dotati, le cabale della legge e i vilipendi all\u2019ambiente che il merito paziente soffre, dall\u2019abbietto lassismo?<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Non sapete che mentre i pensieri dei nostri governatori, viaggiano con il rapido delle 20.00, la Xilella (gli adulti di P. spumarius possono spostarsi di oltre 30 metri in unico volo in presenza di condizioni aeree favorevoli) viaggia in Frecciarossa ?<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Molti vivaisti hanno spostato parte della produzione dalla zona infetta verso un\u2019altra parte della Puglia con costi enormi; altri si sono spostati in Albania, altri hanno modificato l\u2019oggetto delle attivit\u00e0 dedicandosi alla realizzazione di giardini. Un terzo delle aziende ha chiuso, incapaci di affrontare i costi di queste trasformazioni. Certamente i recenti estremi climatici sono impattanti, chiaro che condizioni estreme di riscaldamento o raffreddamento, congelamento o essiccazione possono danneggiare lo sviluppo delle piante. La temperatura media nel Mediterraneo \u00e8 aumentata di 1,4\u00b0 rispetto ai livelli preindustriali e le precipitazioni sono diminuite del 2,5%.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Gli alberi di ulivo si indeboliscono con questi shock e, diventano vulnerabili alle epidemie dei batteri di Xylella fastidiosa ma la tragedia \u00e8, che non si mette mano ad un Piano per il cambiamento climatico e sostenere la produzione.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Forse a Roma pensano che non \u00e8 la <b>Xilella<\/b> ad essere <i> fastidiosa<\/i>,\u00a0 ma noi.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Il problema ancora per poco sar\u00e0 regionale; le ultime delibere parlano di 110 espianti (piante infette) a San Vito dei Normanni, 56 ad Ostuni, 162 a Carovigno, San Michele Salentino ma sappiamo che i tempi di incubazione del batterio sono lenti. Xilella \u00e8 arrivata nella Piana degli Ulivi Millenari.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Non attendiamo che quel Frecciarossa raggiunga la Basilicata, la Calabria, o il Molise, \u00a0evidente che la questione e le misure devono essere adottate a livello nazionale tra tutti i dicasteri coinvolti ( Economia, Agricoltura, Sud, Turismo e Lavoro) perch\u00e9 tramite un Commissario ad acta dell\u2019Emergenza, perch\u00e9 di emergenza si tratta, si adottino strategie e risorse per espianti veloci, per il\u00a0 ristoro delle aziende colpite, per aiuti ai reimpianti e agli innesti con le specie resistenti, per i controlli rigorosi nella applicazione delle pratiche agricole, per la creazione di una tax force (internazionale ?), per la formazione degli \u00a0agronomi e degli \u00a0imprenditori perch\u00e9 la cultura, la Santa Cultura, \u00e8 la prima\u00a0 vera arma di difesa.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Alla Manifestazione di <b>Lecce del 9 marzo<\/b>, non avrebbero dovuto esserci solo gli agricoltori ma anche la gente comune, il mio vicino di casa, la signora Pina con il suo scialle, Gianni il disoccupato, Laura la cuoca, Barbara l\u2019avvocato, Don Silvio della Parrocchia, il prof. Santone e la dott.ssa Pistillo, Donatello dell\u2019asilo nido e tutti, tutti i sindaci.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Sarebbe servito a qualcosa? Le risposte non le troveremo al caldo del nostro divano o nella quiete dei nostri miseri diletti ma certamente, abbiamo la possibilit\u00e0 di lasciare qualcosa ai nostri figli: l\u2019Esempio.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Perch\u00e9 rammento a me e a Voi che, senza impeto, senza vampate (<i>non da menopausa<\/i>) ad accendermi,senza azione, in questa Italia faticosa ed ostacolante, non avrei combinato niente nella mia vita.<\/p>\n<p class=\"ox-5e5608d800-MsoNormal\">Non smettere mai di arrabbiarti ma <i>Sii tu, il cambiamento che vorresti vedere nel mondo<\/i>.<\/p>\n<p>https:\/\/www.personaedanno.it\/articolo\/xilella<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta la Puglia, gli ulivi secolari e un pugliese che amava la sua terra. 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